Il sussurro di una farfalla,
aghi d'argento piovono come lacrime
da una folta chioma attempata di fumo e resina;
Cola densa e profumata con lunghi fili dorati;
un lampo nel buio che attraversa fiumi e ruscelli,
campi di grano e prati.
Un soffio di luce che rischiara un limpido e fresco orizzonte.
Posso vedere una morbida collina che divide in due lo sguardo
ed il respiro diventa più sincero;
i polmoni si riempiono di aria fresca e bruciante,
l'aratro traccia un solco che le piogge non cancelleranno
e la terra bruna e profumata che ne scaturisce
è preludio di una nuova nascita.
Una fotografia ferma l'istante
ma un quadro dipinto continua la sua storia;
quel pennello vede più in la...e ancora più in la.
Non cerca di imprigionare un tempo che non può avere padroni
lavora pennello, lavora: un po' di verde qui,
un po' di ocra la:
mischia e sciogli: che il capolavoro possa ora cominciare.
Lucidiamo queste sporche e stanche scarpe;
ribattiamo ogni chiodo che il tempo ha indebolito;
sostituiamo questi lacci riparati ormai troppe volte;
rendiamo più gentile questa pelle con un buon latte che ne
possa lenire le rughe.
possano loro ringiovanire e vivere ancora,
possano respirare e sentire il cuore della loro terra.
Vola pennello, vola tra queste nuvole di panna montata;
si, un po' di bianco e di azzurro, qui, ora, così!
Usa le tue setole per accarezzarci gli occhi e addolcire
il nostro spirito;
solletica con esse la nostra curiosità di bambini;
dipingi per noi questo carro d'oro e di diamanti,
colora questo orizzonte con le tinte più preziose
che tu abbia mai assaporato,
trasportane i loro pigmenti fino ai nostri sguardi
un po' spenti,
carichi di esperienza e di polvere.
Continua il tuo capolavoro senza fine;
ogni pennellata non sarà mai cancellata:
ogni pennellata sarà testimone della nostra eternità.